
Il piacere del caffè all’assaggio è fuori questione.
Il grande successo di una bevanda così largamente diffusa in
ogni parte del mondo è il segno evidente di una bontà che
cattura gente di ogni provenienza e identità, anche per via delle
molteplici forme con cui si presenta al consumatore.
Il caffè lo si può bere e gustare in differenti modi
Ad alcuni piace berlo “alla turca”, seguendo una lunga procedura
secondo la quale l’infuso dovrà essere portato a ebollizione per
tre volte consecutive prima di essere servito.
E’ il noto metodo della macerazione, che pur comprendendo altre
possibili varianti, prevede in ogni caso tempi più o meno lunghi
di realizzazione.
L’altro metodo è quello della percolazione, che consiste nel far
fluire dell’acqua bollente attraverso il caffè opportunamente macinato.
Si distinguono tra gli altri il sistema “alla napoletana”; quindi quello
ottenuto con la “moka”, il più diffuso in ambito familiare; e, infine,
abbiamo ciò che invece rappresenta la più recente e senz’altro
esclusiva novità, ovvero la rivoluzionaria macchina dell’espresso,
un’idea che ha permesso di esportare nel mondo l’impareggiabile
arte italiana di fare il caffè ai massimi livelli qualitativi. I tempi si
riducono di molto. Anzi, maggiore è la pressione esercitata sull’acqua,
minore è il tempo impiegato per ricavare la bevanda.