Il Mojito e la Yerba buena

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Il "mistero" della Yerba buena, l'ingrediente più o meno segreto del Mojito....

Menta e Mojito

 

 

Il Mojito è entrato a far parte in tempi relativamente recenti nei cocktails internazionali IBA (precisamente nella categoria Popular, ovvero i più richiesti).
La ricetta codificata è la seguente:
 
MOJITO (highball glass)
4.0 cl White Rum
3.0 cl Fresh lime juice
3 sprigs of Mint
2 teaspoons Sugar
Soda Water

Muddle mint sprigs with sugar and lime juice. Add rum and top with soda water. Garnish with sprig of mint leaves. Serve with straw.
 
Ingredienti fondamentali: lime (in questo caso sotto forma di succo) e menta. La menta è una pianta aromatica molto diffusa in luoghi umidi, freschi ed ombrosi, lungo i fossati e i corsi d'acqua, facilmente riconoscibile per il profumo penetrante e caratteristico che emana. Essa viene largamente coltivata sia negli orti che su scala industriale, dalle quali foglie si ricava un composto aromatico (il mentolo) e da queste per distillazione si estrae l'essenza di menta, usata per liquori, sciroppi, bibite dissetanti, pastiglie, sino ad arrivare ai profumi ed ai dentifrici.
Prima del suo uso industriale, la menta era conosciuta dagli erboristi per le sue proprietà medicamentose. Tommaso Palamidessi nel suo Grande Erbario Medicinale, suggerisce diverse applicazioni terapeutiche attraverso le sommità fiorite e le foglie.
 
Le foglie si possono usare anche in cucina per aromatizzare varie pietanze. Tra i vari tipi di menta usati, vi è la Mentha piperita. Tuttavia vi sono anche altre specie come la menta pulegio (Mentha pulegium) che dona un profumo più delicato e meno penetrante: più piccola della precedente, ha fiori bianchi rosati. Poi vi è la menta romana o menta verde (Mentha viridis), che regala un profumo delicato che ricorda quello del limone.
 
A Cuba, patria del Mojito, la Mentha piperita è pressoché sconosciuta. Si utilizza infatti la cosidetta Yerba buena (Clinopodium douglasii), sempre aromatica, diffusasi dal Nord America findo ad arrivare alla Baia della California.
 
In generale, nei paesi di lingua spagnola, il termine "yerba buena" si riferisce alla specie locale della menta, che varia da regione a regione. Il termine è stato (ed è attualmente), utilizzato per coprire un certo numero di piante aromatico più o mento attinenti con le specie Satureja o Clinopodium.
 
Le specie vegetali specifici considerati come "Yerba Buena" variano quindi da luogo a luogo e si riferiscono a piante selvatiche, ma anche coltivate nei giardini.
 
In alcune parti dell'America centrale la yerba buena somiglia molto ad una menta che ricorda il profumo del bergamotto (detta Mentha citrata), usata sia in cucina che nel tè. A Cuba, Yerba Buena si riferisce generalmente alla Mentha nemorosa, che ha numerosi sinonimi, non ultimo quello di menta cubana.
 
 
Per approfondire:
Il libro dei cocktails IBA di Luigi Manzo (capitolo Mojito)
Yerba buena su Wikipedia