FIB - Federazione Italiana Barman Corsi formazione Barman

LA FEDERAZIONE ITALIANA BARMAN INCORAGGIA E PROMUOVE INIZIATIVE PER GLI ALLIEVI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI ALBERGHIERI.

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La Dodicesima Edizione del Campionato Italiano Barman premio Marò Loiacono organizzato dalla F.I.B. (Federazione Italiana Barman) si è svolto alla 32° Mostra Convegno “Tirreno CT 2012” Carrara. In questa dodicesima edizione hanno partecipato diciotto Istituti Professionali Alberghieri provenienti dal Nord, Centro e Sud. Anche quest’anno l’Associazione F.I.B. si è mobilitata per offrire agli allievi una due giorni di full immersion nel magico mondo del bar. Ogni allievo, sostenendo due gare, ha dovuto competere con un alunno di un altra scuola sulla preparazione di due Cocktail Internazionali codificati I.B.A. selezionati dalla Comissione organizzatrice. Il punteggio più alto delle due gare permetteva al concorrente di continuare la sfida proseguendo nel tabellone. Regista di questa fortuna kermesse giunta al dodicesimo anno è il consigliere Tommaso Losavio con la supervisione del Presidente Roberto Giannelli. La preparazione degli allievi è risultata soddisfacente con ottimi presupposti per la nascita dei futuri Commis di Bar dove in ognuno di loro traspariva l’emozione,  il tremore nel prendere la bottiglia come avviene di solito ai grandi professionisti. Questi sono giovani che vogliono emergere ed avere un ruolo da protagonisti in una società distratta e quasi sempre non in sintonia con il loro linguaggio. Gli allievi partecipanti alla kermesse hanno dimostrato di avere una buona tecnica di miscelazione allietando il pubblico presente che con ammirazione applaudiva nell’osservare con quanta bravura e sicurezza utilizzava lo shaker e il mixing glass utensili fondamentali ad un vero barman. Questo concorso si è caratterizzato anche per una  proposta di altissimo valore sociale fatta da una docente di un Istituto Alberghiero e accettato dal Direttivo F.I.B.  di far partecipare, rivedendo il bando di gara,  gli alunni diversamente abili.  Ad Albenga una iniziativa analoga ha visto protagonisti gli alunni diversamente abili dell’Istituto Alberghiero “Francesco Maria Giancardi” di Alassio che hanno autogestito una pausa-caffè  al Bar  “Il Sole & La Luna” di Viale Martiri,  grazie alla sensibilità e alla disponibilità dei gestori Davide Dolera e Alice Re. Aiuti e programmi individualizzati e calibrati – dichiara Eraldo Ciangherotti Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Albenga  favoriscono l´inserimento sociale, l´integrazione e, spesso, anche l´attivazione di abilità sopite o mai attivate che con opportune attenzioni possono gratificare disabile e famiglia. Occorre  lavorare tutti assieme, Enti e Associazioni di volontariato, per dare opportunità adeguate a chi deve fare fatica “doppia” rispetto ai normodotati per ottenere risultati accettabili, anche perché, senza agevolazioni, talvolta alcuni rinunciano”. Interagire con i disabili, continua l’Assessore, infine, arricchisce i normodotati che, consapevoli della propria fortuna, possono apprezzare ritmi e modalità più modeste ma più umane e a dimensioni di uomo, senza la prevaricazione e l’infelice lotta di superiorità per diventare campioni. Naturalmente riuscire ad integrare nel mondo del lavoro dei disabili può permettere loro un’autonomia commisurata alle proprie possibilità e un aiuto sociale meno assistenziale”
A tal proposito la Federazione Italiana Barman ha riunito il suo direttivo con la collaborazione dei docenti per far nascere il primo concorso nazionale per gli alunni diversamente abili. Una nobile iniziativa che mette in evidenza che la disabilità non è e non deve essere un limite ma in alcuni casi con patologie lievi si deve dare quell’opportunità di integrazione nella vita sociale e nel lavoro. Nel salutare i docenti e gli alunni presenti, il Presidente Roberto Giannelli ha sottolineato che “Gli Istituti Alberghieri, devono avere un ruolo di centralità nella formazione tecnico culturale dei futuri operatori del settore Sala e Bar. Noi come associazione crediamo in questo progetto presente da dodici anni  e confrondantoci con i docenti degli Istituti alberghieri veniamo a conoscenza di una realtà scolastica indebolita dalle varie riforme che hanno cancellato in parte la tipicità di una scuola impegnata nel formare i futuri commis di bar, i futuri commis de rang, i futuri addetti al front office. Questa è una realtà ben delineata con un suo percorso chiaro e preciso. Quindi, conclude il Presidente Roberto Giannelli, il nostro impegno, il nostro know how e la nostra passione ci vede ogni anno protagonisti con i docenti e gli allievi degli Istituti Alberghieri in una performance per noi eccezionale. Eccezionali sono gli allievi che si emozionano e ci regalano tanta emozione nel vederli sul palco alle prese con shaker e mixing glass come se fossero dei barman professionisti”.
Erano presenti all’evento il Presidente della Federazione Italiana Barman Giannelli Roberto; Speroni Massimo Vice Presidente; Lo Savio Tommaso segretario; Santucci Massimo responsabile della formazione; i Capi Barman Mario Caterino; Adriano Del Gaizo; Manuel Sakay; Federico Salvetti; Pier Paolo Vivaldi, Rossano Barsanti, Zegan Annelise, giudici di banco Silvano Bertolini e Alfredo Pellegrini.
Lo speaker e responsabile della formazione FIB  Massimo Santucci in una sala dove protagonista era l’emozione annunciava i vincitori del Dodicesimo Campionato Italiano Barman 2012 :
Prima Classificata Giada Bianchi - C. De Medici – Gardone Riviera (Bs);
Seconda Classificata Rosa JessicaC. De Medici – Gardone Riviera (Bs);
Terzo Classificato pari merito Villanti Gianmarco - I.P.S.S.A.R. “G. Rossini” (Na) e Comegna Adriano - ISI F.LLI Pieroni (LU);
Migliore tecnica Santoro Erika IIS A Moncada – Siracusa;
Premio Marò Loiacono Santoro Agostino - dell’ISIS C. Agostinelli Ceglie (BR).
Un plauso alla Federazione Italiana Barman per aver regalato a questi ragazzi tre magiche giornate che vanno ad arricchire il loro curriculum vitae. Questi ragazzi hanno il giusto potenziale per potersi affermare in una società egoista e che nulla regala. Prendendo in prestito le parole della canzone Uno su mille di Gianni Morandi vi esorto a non mollare mai.
Ad Maiora
Ultimo aggiornamento Martedì 20 Marzo 2012 08:46
 

Campionato Italiano Barman "Premio Marò Loiacono - Viareggio 6-7 marzo 2012"

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Edizione 2012 dei Campionati Italiani Barman.
manifestazione riservata agli alunni di terza classe delle scuole alberghiere Italiane, ci sarà la parte di scontro tra un alunno e l'altro con eliminazione diretta.

La Federazione Italiana Barman è lieta di chiedere la partecipazione della scuole che la S.V. Dirige.
Per l'edizione 2012 che si terrà a Carrara dal 6 marzo 2012 al 7 marzo 2012, riproporremo la gara tra gli alunni delle classi terze, ogni alunno dovra competere con un alunno di un altra scuola sulla preparazione di due cocktail interzazionali tra quelli selezionati che vi riportiamo di seguito e che comunque sono riportati sul sito al seguente link..
I punteggi delle due gare saranno sommati, e chi avrà il punteggio più alto continuerà la sfida proseguendo nel tabellone. Il barman vincente verrà premiato con una coppa, la scuola di appartenenza dell’alunno vincitore riceverà la coppa come scuola vincitrice. Premio Marò Loiacono coppa consegnata alla scuola, per Fair Play premio aggiudicato dalla commissione didattica FIB. Verra consegnata la coppa anche al Secondo clasificato il terzo e il quarto e la miglior tecnica.
A tutti gli altri partecipanti sarà consegnata una targa ricordo della manifestazione. I Giovani barman invitati alla competizione sono un massimo di due alunni per scuola selezionati tra i più meritevoli che frequentano le classi 3 (terze). I ragazzi dovranno indossare la divisa della scuola di appartenenza pena l’eliminazione dal tabellone. I ragazzi dovranno essere seguiti da un accompagnatore. Per quanto riguarda la sistemazione in ostello/hotel la federazione provvederà a fornire alle scuole interessate i nomi delle strutture convenzionate, la prenotazione delle camere ed il saldo dovranno essere corrisposti dall’istituto partecipante nei termini e modi definiti con la struttura ricettiva. La Federazione metterà a disposizione un servizio di pullman all'arrivo delle scuole dalla stazione o dall'aeroporto alla struttura alberghiera convenzionata e non. Il termine ultimo e improrogabile per le iscrizioni è il 15 febbraio 2012. Il giorno 16 Febbraio 2012, alle scuole iscritte sarà spedita via mail la conferma della partecipazione.

Ognuno dei Vs giovani barman che ricordiamo devono essere di classe terza dovrà competere ogni volta in due gare:


► INTERNAZIONALI - Una gara sulla preparazione di un cocktail internazionale che sarà estratto a sorte dagli stessi partecipanti al momento della gara.
Dal via, ogni singola gara avra un termine massimo di 5 minuti, non avendo terminato in detto tempo il partecipante verrà penalizzato di 10 punti passati altri 2 (due) minuti avra una penalizzazione di altri 10 punti e cosi via ogni due minuti. Punteggio massimo per la prova senza nessuna penalità 85 punti (scheda che viene allegata)

Alexander, Americano, Bacardi, Porto flip, Black russian, Bloody Mary, Bronx, Whiskey sour, Cocktail Champagne, Cosmopolitan, Daiquiri, French connection, Singapore sling, Gin Fizz, Golden cadillac, Golden dream, Banana frozen daiquiri, Grasshopper, Harvey Wallbanger, Horse's neck, Manhattan, Manhattan Dry, Margarita, Dry Martini, Planters punch, Perfect Martini, Vodka Martini, Gibson, Negroni, Paradise, Pina colada, Rob Roy, Tequila Sunrise, Screwdriver, Apple martini

I giovani barman che si scontreranno verranno giudicati solo sul lato pratico (controllo dosi e manipolazione degli strumenti di lavoro) i due entreranno in pedana uno alla volta (colui che gareggerà per secondo non potrà vedere la prova del rivale) e saranno giudicati dallo stesso giudice onde evitare differenti metri di valutazione, al termine della gara il giudice aggiudicherà il punteggio della prova e si esprimerà anche in un giudizio tecnico per ognuno dei due partecipanti, accanto al giudice durante tutte e due le prove dei giovani barman ci saranno i rispettivi insegnanti/accompagnatori.

Colui che otterrà il punteggio più alto al termine delle due gare (sommando i risultati) passerà il turno e continuerà la gara in tabellone. In caso di parità nei punteggi Verra eseguita un altra prova.

La struttura convenzionata con la manifestazione è l'hotel Garden *** sito, Viale Ugo Foscolo, 70 - 55049 Viareggio Lucca 0584 44025, la convenzione con detto hotel è di euro 45 la mezza pensione, sarà previsto a spese dell'organizzazione un servizio pulman per la fiera e rientro.

Durante la competizione verranno organizzati vari master e degustazioni.
Data la casualità nelle estrazioni ci potranno essere scontri gia nelle fasi eliminatorie tra studenti della stessa scuola.
Le scuole dovranno indirizzare al fax 0584-389387 o via mail a info@fib.cc:

SU CARTA INTESTATA, LA PROPRIA RICHIESTA DI ADESIONE, CORREDATA:
1. N° 1/2 Nominativi dei partecipanti alla gara cocktail (comunque possono essere cambiati)
2. N° 1 Nominativo accompagnatore.

Per qualsiasi altra informazione vi invitiamo a contattare il coordinatore della manifestazione sig. Losavio Tommaso al 3289711373 o tramite mail a info@fib.cc
Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Marzo 2012 19:17
 

Campionato Italiano Barman® Professionisti La Finale

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manuel_sakaySi è svolta a Perugia il 26 e il 27 settembre la prima edizione del Cocktail Show, l’evento dedicato al mondo dei Barman. Presso il Centro Congressi del Best Western Golf Hotel Quattrotorri di Perugia, si sono dati appuntamento oltre ad importanti aziende leader nel settore bar, food e beverage, molte barlady e molti barman provenienti da tutta Italia per confrontarsi  e prendere parte al Campionato Italiano Barman® Professionisti, ed al The Best Wine Cocktail.

Alla fine della prima giornata di gare nelle quali le barlady ed i barman, suddivisi in batterie per genere di cocktail (predinner, afterdinner e longdrink) si sono cimentati nella presentazione di un cocktail di propria invenzione, solo i migliori sei si sono aggiudicati la finalissima(due per categoria).

La seconda giornata ha visto scendere in campo i contendenti per il The Best Wine Cocktail, qui la fantasia, l’abbinamento folle e coraggioso tra mondi diversi, quello del vino e quello dei distillati hanno dato origine a eccezionali creazioni gusto-visive lasciando alla giuria (ndr. Giuria di ottima qualità) l’arduo compito di decretare il migliore, che alla fine è stato Cristian Santini di Pesaro che di pochissimo supera Edoardo Costanzo Carbone di Portico di Caserta e Loris De Santis di Jesi (AN).In un crescendo spasmodico di emozioni, tra colpi di shaker e mixing-glass, finalmente Ennio Baccianella presentatore e organizzatore dell’evento ha reso noto il verdetto della giuria decretando Campione Italiano Barman 2011 il calabrese Antonio Pileggi, romano di adozione, che ha preceduto i due barman umbri Piacenti Marco di Terni e Mariani Simone di Umbertide (PG), rispettivamente secondo e terzo classificato.

Il Direttore del settimanale Oliovinopeperoncino ha premiato anche Manuel Sakay di Pisa (tesserato FIB) per la Migliore Capacità Comunicativa e Antonio Pileggi per la Miglior Abilità Tecnica nella preparazione del cocktail.Il Premio per Prima Barlady classificata al Campionato Italiano va alla bravissima diciottenne Rossella Iodice di Motta di Livenza (TV) che vince la parure di Xento Fashion.Da sottolineare in un clima di forte agonismo l’assenza di screzi ed  di ostilità tra i partecipanti che anzi hanno stretto da subito un forte legame di rispetto e amicizia.

Tutti i concorrenti si sono distinti per cordialità e professionalità, questo dimostra quanto sia importante la formazione in un settore dove spesso regna l’improvvisazione.

La FIB Federazione Italiana Barman, presente con il proprio stand ha dato sostegno indistintamente a tutte le Barlady ed ai barman in gara.

Per visionare foto classifiche e curiosità:

http://eventidop.com/

sulla pagina facebook di Mpproject

sulla nostra pagina facebook

Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Ottobre 2011 22:18
 

Cocktail Show Perugia

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Cocktail Show 2011 - L'evento dedicato al mondo dei Barman


E’ ormai una figura immancabile in tutti i locali di tendenza dei quali è il RE ed è sempre presente nel consigliare i suoi estimatori, a cui si affidano migliaia di clienti. Spesso svolge anche l’attività di consulente aziendale e determina l’indirizzo di mercato di società leader nel settore del food & beverage.

Siamo ormai nel XXI secolo ed è ora che qualcuno si occupi di LUI.

Perugia 26 settembre 2011: nasce “Cocktail Show®” l’evento dedicato al mondo dei barman
“POTETE RAGGIUNGERE QUALSIASI TRAGUARDO NELLA VITA, PURCHE’ NON V’IMPORTI A CHI VIENE ATTRIBUITO IL MERITO”
“Harry S. Truman, ex presidente degli Stati Uniti”

Per decidere di creare un evento unico rivolto esclusivamente a favorire la figura professionale del barman si è passati attraverso molteplici ostacoli.

Prima di tutto la responsabilità
Non è facile assumersi il ruolo di promotore dei barman mediante un evento. In questo ruolo si è calata Alessandra Casagrande, titolare della Società Eventi DOP di Perugia, che da sempre sostiene il bere consapevole e incoraggia la diffusione commerciale dei prodotti di qualità delle aziende operanti nel settore dell’enogastronomia. Creatrice nel 2008 di “Acquavite Italia” Mostra Nazionale del Distillato, manifestazione giunta ormai alla quinta edizione e nel 2011 del “Campionato Italiano Barman® Under 21”, ha deciso di intraprendere questa nuova elettrizzante avventura nel realizzare “Cocktail Show®” Festival Nazionale del Food & Beverage.

Le difficoltà
La principale difficoltà incontrata è quella derivata dal fatto che attualmente il panorama fieristico Nazionale e Internazionale è veramente gremito di iniziative in cui si offre un ampio panorama di aziende che appartengono al mondo del barman, ma nessuna di queste proposte ha mai creato un vero “focus” sulla sua figura e la realtà che lo circonda. Con “Cocktail Show®” si è trovata la “chiave di volta” che sostiene la figura professionale, mediante una seria struttura congressuale, il coinvolgimento di aziende di settore e delle scuole alberghiere, l’importante avvio di gare “esclusive” riservate ai barman professionisti e alle affascinanti barlady.

L’attuale situazione economica scoraggia la progettazione di nuove iniziative ma noi scegliamo di rischiare. La passione, la competenza e il team professionale di collaboratori, nato in occasione di questo importante evento, permette già di calcolare il risultato che si otterrà a fine manifestazione, sia in termini di immagine che commerciali. Le aziende che crederanno nell’Organizzazione e stipuleranno delle collaborazioni, potranno avere a disposizione un team vincente che porrà su un “piatto d’argento” la soluzione più conveniente, studiandola insieme ai responsabili aziendali, soddisfacendoli in tutte le sfumature contrattuali disponibili. “Uscire dagli schemi”: questo è uno dei nostri obiettivi, senza avere uno sponsor unico dell’evento, come accade in importanti appuntamenti nazionali nei quali appare solo il prestigioso marchio della società organizzatrice.
Noi desideriamo fornire pari visibilità a tutte le aziende che parteciperanno e allo stesso tempo a tutti i barman presenti a “Cocktail Show®”, in modo da elevare la figura del professionista.

“L’UNICA GIOIA AL MONDO Ė COMINCIARE”
“Cesare Pavese”

Cos’é “Cocktail Show®“
E’ l’evento dedicato al mondo del bar e del food e beverage, che si svolgerà dal 26 al 27 settembre 2011, presso il Centro Congressi del Best Western Golf Hotel Quattrotorri in via Corcianese, 260 a Perugia (www.centrocongressiperugia.it - www.golfhotelquattrotorri.it), prestigiosa struttura congressuale a tre livelli dove verranno allestite le diverse aree che ospiteranno la manifestazione. L’ingresso sarà riservato ai professionisti del settore (gestori, titolari, dipendenti e operatori del settore bar, ristorazione e ospitalità in genere), che dovranno registrarsi alla reception situata all’ingresso del Centro Congressi o farlo preventivamente scrivendo a info@eventidop.com.
Durante l’evento sono previsti momenti d’incontro e di aggiornamento, con aziende leader nel settore bar e food e beverage, al fine di confrontarsi e venire a conoscenza delle nuove tendenze del mercato e per apprendere le nuove tecnologie che vengono offerte ai titolari delle attività operanti nello specifico settore commerciale e alle loro nuovo creazioni.

 

“CON LE NOTE NON ME LA CAVO MEGLIO DI MOLTI PIANISTI. MA GLI INTERVALLI TRA LE NOTE – AH, È’ LÌ’ CHE RISIEDE L’ARTE!
“Arthur Schabel”

Il Campionato Italiano Barman® Professionisti
Durante “Cocktail Show®” si svolgerà il primo “Campionato Italiano Barman® Professionisti”, gara alla quale potranno partecipare tutti i barman professionisti che lavorano come titolari di attività o dipendenti da almeno un anno. La competizione è “open” in quanto è rivolta sia ai barman iscritti a qualunque associazione di categoria e anche a quelli non iscritti. Per tutti viene valutata la bravura, la fantasia e soprattutto la professionalità, senza interferire in alcun modo con le stesse associazioni, le quali sanno benissimo che il Campionato è un ulteriore mezzo per accrescere la figura professionale del barman. Per partecipare i concorrenti dovranno presentare due ricette innovative di cocktail, da proporre una per la semifinale e una per la finale. Di tutti i partecipanti verranno selezionati dall’organizzazione solo 132 barman professionisti, 12 per prodotto categoria, che si sfideranno lunedì 26 settembre 2011 in batterie da dodici concorrenti ciascuna. Alla finale avranno ingresso solo undici barman (uno per categoria) che si affronteranno martedì 27 settembre 2011, ai quali si unirà il Campione Italiano Barman® Under 21 Simone Chianucci vincitore del “Premio Acquavite Italia® 2011”. Al termine della gara sarà proclamato l’unico Campione Italiano Barman® Professionisti 2011.
La finale sarà preceduta dalla particolare competizione “The Best Wine Cocktail” che vedrà 60 barman affrontarsi per ottenere il titolo di miglior creatore del cocktail a base di vino.

 

“IL SEGRETO DEL SUCCESSO NELLA VITA, SE NE ESISTE UNO, RISIEDE NELLA CAPACITA’ DI METTERSI AL POSTO DELL’ALTRA PERSONA E DI VEDERE LE COSE DAL SUO PUNTO DI VISTA – COSI’ COME DAL VOSTRO”
“Henry Ford”

Perché le aziende vogliono prendere parte a “Cocktail Show®”
Ecco cinque buoni motivi per aderire a “Cocktail Show®” 2011:
1. è un evento esclusivo dedicato al mondo dei barman, dove l’accesso è permesso solo agli addetti di settore;
2. coinvolgerà centinaia di barman professionisti, durante i due giorni di svolgimento dell’evento, portandoli a Perugia, capoluogo della Regione Umbria, città situata nel cuore d’Italia facilmente raggiungibile da ogni luogo della penisola;
3. i costi di partecipazione sono adeguati alle esigenze dell’espositore e dello sponsor e in cambio si ottiene notevole e importante visibilità;
4. è un mezzo utile per sostenere le aziende operanti nel settore beverage, spesso “demonizzate” da stampa e autorità, ma che si rendono partecipi attivamente a promuovere il bere consapevole e di qualità;
5. è la sede di svolgimento del “Campionato Italiano Barman® Professionisti” che si propone come l’evento di importanza unica nel panorama dei concorsi a loro dedicati a carattere nazionale. 
E’ per questi cinque buoni motivi che diventa molto importante essere presenti per promuovere la l’azienda quando sarà incoronato il Campione Italiano 2011.


“UN BRAND PER UN’AZIENDA E’ COME LA REPUTAZIONE PER UNA PERSONA. GUADAGNATE UNA REPUTAZIONE CERCANDO DI FARE BENE LE COSE DIFFICILI”
“Jeff Bezos, fondatore e amministratore delegato di Amazon.com”

Ora che vi abbiamo fatto conoscere il nostro obiettivo vi aspettiamo per realizzarlo insieme.

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Ultimo aggiornamento Sabato 20 Agosto 2011 23:14
 

Tempo di Mojito!

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Il MOJITO è una bevanda che in questi ultimi anni sta veramente facendo parlare di se. E' sicuramente una delle bevande più richieste e se andiamo in giro per locali, troviamo tantissimi modi di prepararla, shakerato, con doppio rum etc... allora  mi sono chiesto:

quanti di voi hanno bevuto un vero mojito?

Quanti sono a conoscenza di come si prepara un vero mojito?

Le varianti del mojito che troviamo in giro sicuramente sono molto apprezzate dai clienti in quanto fanno molto moda e sinceramente anche a Cuba,  madre del mojito, si e' perso un po' l'usanza di preparare questa bevanda come lo si faceva un tempo,  grazie al turismo di massa presente sull'isola.

Mi e' capitato ultimamente di vedere mescolare due tipi di rum differenti, che rendono il cocktail torbo e a sentire gli addetti al mestiere più “forte” ma non c'e' niente di più sbagliato in quanto i due rum mantengono sempre la stessa gradazione alcolica.

Alcuni mettono del ghiaccio tritato dopo aver pestato, lime spezzettato, zucchero di canna e menta,  ma non e' altro che una caipirissima alla menta.

Per bere un vero mojito quindi bisogna trovare il locale e il posto giusto.

Ma, allora come deve essere un MOJITO e soprattutto come si prepara?

Il MOJITO è e deve essere una bevanda rinfrescante, dove il sapore pungente del rum non deve essere troppo elevato, ma deve essere “addolcito” dallo zucchero e rinfrescato dalla presenza della JERBA BUENA. Quest'ultima, di difficile reperibilità nel nostro paese e' una pianta del tutto simile alla nostra menta che nasce solo in alcune zone tropicali.

Si parte nel versare direttamente nel bicchiere due cucchiaini di zucchero bianco, il succo di mezzo lime e si uniscono al composto tre foglie di jerba buena leggermente schiacciate con il palmo della mano mescolando delicatamente.

Si aggiunge a questo punto il ghiaccio (no crash), il rum bianco e si finisce con top di acqua gassata.

Si decora con foglie di menta.

Come vediamo lo zucchero deve essere quello bianco e non di canna perché oltre a sciogliersi in maniera differente (lo zucchero di canna grezzo lascia residui cristallini in bocca) rende il cocktail torbo.

Il lime deve essere spremuto non pestato, come non deve essere pestata la menta che altrimenti lascerebbe sapori amari al cocktail e residui di foglie in bocca (molto sgradevoli).

Come potete vedere è molto difficile bere un mojito come è stato inventato e ciò non toglie che quelli che beviamo qui siano cattivi!

Questo articolo era solo per far capire come deve essere preparato questo fantastico cocktail che adesso ha aggiunto numerose varianti che e a mio parere, lo vanno a snaturalizzare, perdendo tutte le sue caratteristiche originali. Ricordando che a Cuba viene bevuto a tutte le ore come bevanda rinfrescante, provate a bere un vero mojito.

Ultimo aggiornamento Domenica 12 Giugno 2011 11:31
 


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